6.2 Inserimento dell'importo pagato di una singola rata

Con Incassi e pagamenti è possibile indicare  una rata come pagata o gestire l'incasso di importi minori o maggiori rispetto a quelli previsti. Per accedere alla sezione Pagamenti seguire le indicazioni riportate alla guida dedicata.
 
Si precisa che non è ammesso l'inserimento di valori negativi per l'importo pagato.
 
A questo punto si hanno tre possibilità:
 
Cliccando nel campo Importo pagato questo viene precompilato con l'importo dovuto per quella rata.

Dopo l'inserimento, cliccando fuori dal campo, viene aggiornato lo stato della rata su Pagata e come Data pagamento viene automaticamente registrata la data del giorno di inserimento, ma può essere modificata se necessario:

Cliccando nel campo Importo pagato questo viene precompilato con l'importo dovuto per quella rata. Se la cifra viene modificata, con l'inserimento di un importo inferiore il sistema indica che si hanno 2 possibilità:

1: ripartire la differenza tra le altre rate

Per procedere:
  1. inserire l'importo effettivamente pagato per quella rata e inferiore al dovuto:
  2. il sistema indica la necessità di verificare gli importi rispetto all'importo della rata presente nell'.xml della fattura, cliccare su Ripartisci differenza:
  3. a questo punto, tra l'elenco delle rate visibili, inserire il flag in corrispondenza di quella/e su cui si vuole ripartire la differenza e cliccare su Ripartisci:
L'opzione di ripartizione della differenza non è visibile se è presente una sola rata di pagamento, o se non ve ne sia almeno un'altra, oltre a quella selezionata, in stato Non pagata o Scaduta. Sarà quindi possibile solo aggiungere una nuova rata come indicato di seguito.

2: aggiungere una nuova rata

Per procedere:
  1. inserire l'importo effettivamente pagato per quella rata e inferiore al dovuto:
  2. il sistema indica la necessità di verificare gli importi rispetto all'importo della rata presente nell'.xml della fattura, cliccare su Aggiungi nuova rata:
  3. si visualizza una nuova riga. Il sistema chiede di indicare la Data scadenza della rata, i restanti campi sono compilati in automatico. L'importo della nuova rata sarà uguale alla differenza tra l'importo originariamente dovuto e l'importo inserito nella rata precedente, che viene aggiornata dal sistema inserendo l'importo effettivamente pagato: 
Conclusa la ripartizione sono visibili:
  • un'icona matita  a fianco della data di scadenza della rata. Passandoci sopra con il mouse è possibile visionare l'importo originario della rata;
  • pulsante Ripristina rate originarie.
    L'operazione di ripristino rate originarie comporta la perdita di tutte le operazioni eseguite sulle rate (registrazione pagamenti, operazioni svolte su prima nota ed eventuale riconciliazione bancaria).
Cliccando nel campo Importo pagato questo viene precompilato con la cifra dovuta per quella rata ​(Importo dovuto). Se la cifra viene modificata, con l'inserimento di un importo superiore è richiesto di ripartire la differenza tra le altre rate.
 
Non è possibile inserire un importo che, sommato a quelli delle altre, generi un Importo pagato superiore all'Importo dovuto, previsto dal documento. Se si tenta di inserirlo si visualizza il seguente messaggio:

e il sistema impedisce di proseguire.

Per ripartire la differenza sulle altre rate:
  1. inserire l'importo effettivamente pagato per quella rata e superiore al dovuto:
  2. il sistema indica la necessità di verificare gli importi e chiede di ripartire l’eccesso eliminandolo dalle altre rate. A questo punto cliccare su Ripartisci differenza:
  3. tra l'elenco delle rate visibili, inserire il flag in corrispondenza di quella/e su cui si vuole ripartire la differenza e cliccare su Ripartisci
Conclusa la ripartizione sono visibili:
  • un'icona matita  a fianco della data di scadenza della rata. Passandoci sopra con il mouse è possibile visionare l'importo originario della rata;
  • pulsante Ripristina rate originarie.
    L'operazione di ripristino rate originarie comporta la perdita di tutte le operazioni eseguite sulle rate (registrazione pagamenti, operazioni svolte su prima nota ed eventuale riconciliazione bancaria).
 
Le modifiche apportate alla struttura delle rate, alle date di scadenza, alla banca o alla modalità di pagamento non incideranno sui dati già eventualmente presenti nel file .xml della fattura e saranno segnalati con l'icona img in corrispondenza della rata.

Inoltre, si precisa che sarà possibile visualizzare un massimo di 60 rate per una determinata fattura. Nel caso se ne inseriscano di più il sistema consiglia di gestire i pagamenti a livello di intera fattura, come indicato alla guida dedicata
 
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