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FAQ Fatturazione Elettronica > FAQ Fatturazione Elettronica > Faq creazione e modifica fatture

1.4 Faq creazione e modifica fatture

In caso di creazione fatture per la cessione di carburanti, al momento dell'inserimento del prodotto in fattura, secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E/2018, i campi "CodiceTipo" e "CodiceValore", all’interno del blocco "CodiceArticolo", devono essere compilati inserendo rispettivamente la dicitura "CARB" e uno dei valori indicativi dei tipi di carburante. Nei casi in cui sia prevista l’indicazione della targa, la stessa potrà essere inserita nel campo "MezzoTrasporto" del file della fattura elettronica
Riferimento amministrazione è un campo da utilizzare per inserire un eventuale riferimento ritenuto utile per il destinatario della fattura al fine di agevolare il trattamento automatico del documento da parte di chi lo riceve (normalmente è richiesta la compilazione soltanto da parte di alcuni enti pubblici, come ad esempio l'INPS).
Può essere inserito:
  1. come Dato aggiuntivo del singolo prodotto durante la creazione di una fattura (in questo caso nella stampa SDI e nel file xml verrà visualizzato tra i Dati relativi alle linee di dettaglio della fornitura);
  2. oppure è possibile inserirlo su Anagrafica > Clienti e Anagrafica > Fornitori in fase di inserimento di quest'ultimi su pannello o di creazione fattura.
È possibile modificare esclusivamente fatture non ancora inviate o scartate da SdI (Sistema di Interscambio). Le procedure complete sono disponibili alle guide dedicate:
 

Cosa prevede la normativa

Come evidenziato dal c.e dell’Art. 176 del S.L. 34/2020 e ribadito dalla Circ. 18/E del 03/07/2020, il valore "totale del corrispettivo deve essere documentato da fattura elettronica", da cui si evince che gli imponibili del documento non devono essere influenzati dallo sconto applicato. Di conseguenza, a titolo di esempio, il campo Imponibile Importo (2.2.2.5) dovrà contenere l’intero importo del servizio, comprensivo dello sconto, mentre lo sconto applicato dovrà essere riportato valorizzando i campi del blocco Sconto Maggiorazione (2.1.1.8).

Come valorizzare il campo sul pannello di Fatturazione Elettronica o sul file .xml della fattura

Nel pannello di Fatturazione Elettronica il valore del bonus vacanze deve essere inserito nel campo Sconto e maggiorazione in fase di creazione della fattura mentre deve essere inserito nel campo Sconto e maggiorazione (2.1.1.8) del file XML in caso di caricamento tramite upload fattura. Per i dettagli su come inserire uno sconto o maggiorazione visionare la guida dedicata.
, è possibile inserire qualsiasi tipo di allegato, sia con creazione fattura smart che con creazione fattura guidata. La dimensione massima consentita è di 4 MB.
, Il pannello di Fatturazione Elettronica consente di inserire automaticamente il bollo in fattura per importi di prodotti esenti IVA, cioè con natura IVA N1 - operazioni escluse da IVA ex art. 15, D.P.R. n. 633/1972; N2.1 e N2.2 (operazioni non soggette a Iva); N3.4, N3.5 e N3.6 (operazioni non imponibili Iva) e/o N4 (operazioni esenti Iva) uguali o superiori a 77,47 € e di addebitare il costo al cliente. Per importi inferiori, o qualora non si desideri attivare la funzionalità, è comunque possibile inserirlo manualmente

Per tutti i dettagli e le casistiche che possono verificarsi consultare le guide dedicate:
Ai sensi dell'art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014, al fine di garantire l'effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA o verso privati appaltatori delle PA stesse devono riportare:
  • Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
  • Il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.
Per le procedure di inserimento dei codici visionare le guide dedicate:
No. L'Agenzia delle Entrate ha più volte chiarito che le fatture elettroniche emesse da soggetti stabiliti devono obbligatoriamente essere emesse in valuta euro, quindi, se l'imponibile e l'imposta esposti in fattura sono espressi in una valuta diversa dall'Euro, la fattura non è valida e deve essere stornata con una "Nota Di Variazione" inviata a SdI. A seguire dovrà essere emessa una nuova Fattura in euro. 
L'Agenzia delle Entrate ha più volte chiarito che le fatture elettroniche emesse da soggetti stabiliti devono obbligatoriamente essere emesse in valuta euro, quindi, se l'imponibile e l'imposta esposti in fattura sono espressi in una valuta diversa dall'Euro, la fattura non è valida e deve essere stornata con una "Nota Di Variazione" inviata a SdI.

Se però si volesse inserire nell’XML, per fini gestionali, l’indicazione della controvaluta si potrebbero usare alternativamente:

I campi opzionali del blocco 2.2.1.3 <CodiceArticolo>

In questo caso sul pannello di Fatturazione Elettronica, in fase di creazione fattura, sia Smart che Guidata:
  • inserire un prodotto o servizio in fattura quindi cliccare sull'icona rotella in fondo a destra e scegliere Modifica prodotto o servizio:
  • il campo CodiceTipo si userà per l’indicazione della divisa secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:201, ad esempio USD per dollari statunitensi;
  • nel campo CodiceValore riportare l’importo nella divisa indicata (si consiglia di indicarlo in centesimi):

I campi opzionali della sezione 2.2.1.16 <AltriDatiGestionali>

In questo caso sul pannello di Fatturazione Elettronica, in fase di creazione fattura, sia Smart che Guidata:
  • inserire un prodotto o servizio in fattura quindi cliccare sull'icona rotella in fondo a destra e scegliere Aggiungi dati:
  • alla schermata visualizzata scegliere Altri dati > Aggiungi riga;
  • a questo punto su Riferimento Testo è possibile indicare la divisa secondo lo standard ISO 4217 alpha-3:201, ad esempio USD per dollari statunitensi, mentre nel campo Riferimento Numero riportare l’importo nella divisa indicata (si consiglia di indicarlo in centesimi):
Gli stessi campi sopra indicati possono essere valorizzati nell'xml di fatture create con altro gestionale e successivamente caricate su pannello.

Infine, solo in caso di fatture caricate su pannello è anche possibile valorizzare il campo "Divisa" con una valuta diversa da Euro.

In questo caso, per rispettare il dettato normativo dell’art. 21 del d.P.R. n. 633/72 l’operatore dovrà specificare in fattura (anche nei campi descrittivi) che gli importi dell’imponibile e dell’IVA delle singole righe e dei dati di riepilogo sono in Euro e solo l’importo totale della fattura (che il SdI non controlla) si intenderà in valuta estera.
Gli importi delle singole righe dei <DatiRiepilogo> e, in particolare, dei campi 2.2.2.5 <ImponibileImporto> e 2.2.2.6 <Imposta> saranno considerati dall’Agenzia delle Entrate in Euro.
Il pannello Fatturazione Elettronica consente di creare fatture con data antecedente. Per procedere:
  • accedere al pannello di Fatturazione Elettronica;
  • scegliere la modalità di creazione desiderata tra smart e guidata;
  • il primo step è l'inserimento dei dati documento dove è possibile impostare una data antecedente utilizzando l'apposito calendario:
  • il sistema ricorda che la data deve seguire l'ordine cronologico rispetto all'ultima fattura inviata. Cliccare su Ok per continuare:
Per completare la creazione della fattura visionare le guide dedicate:
In caso di creazione fatture intestate a clienti residenti in paesi esteri, ci sono regole e obbligatorietà imposte dal tracciato standard fornito dal sistema di interscambio da rispettare. Nello specifico:
  • il codice destinatario per fatture estere deve essere valorizzato con il valore "XXXXXXX";
  • inoltre, in analogia con quanto definito nelle faq dell'Agenzia delle Entrate, si consiglia di compilare i campi di seguito come qui indicato:
    - IdPaese: selezionare lo specifico paese dal menu a tendina;
    - IdFiscale: un valore alfanumerico identificativo della controparte (fino ad un massimo di 28 caratteri alfanumerici su cui il SdI non effettua controlli di validità); anche se il cliente è un soggetto consumatore finale estero, compilare solo il campo IdFiscale lasciando vuoto il campo CodiceFiscale;
    - infine, per indicare in fattura l’indirizzo estero del cliente selezionare la nazione di appartenenza (così non è necessario compilare la Provincia) e compilare il campo CAP con il valore generico 00000. Si può utilizzare l’indirizzo per indicare il CAP straniero.
Per non incorrere in errori si consiglia comunque di ricontrollare sempre le informazioni indicate con il proprio consulente fiscale, così che possa verificare in base al proprio caso specifico
Uno screenshot è una copia dell'immagine visualizzata in quel preciso momento nel proprio computer.

Per effettuare lo screenshot su Windows, utilizzare il tasto Stamp solitamente situato in alto a destra nella tastiera. Incollare il file su apposito programma per la modifica delle immagini (ad esempio Paint) e salvare il file. In alcuni modelli di PC portatili, premere contemporaneamente anche il tasto Fn.

Per effettuare uno screenshot su Mac, premere contemporaneamente i tasti: Comando + Shift (maiuscolo) + 3. In tal modo l'immagine con la copia dello schermo del Mac è automaticamente salvata sul desktop.

Per effettuare uno screenshot con la maggior parte dei dispositivi mobili (Smartphone o tablet) è sufficiente premere contemporaneamente il pulsante di accensione e il tasto Home fisico. Le immagini vengono solitamente salvate nella cartella Immagini/Screenshot.
Per calcolare la cassa previdenziale in automatico in fattura, nel momento in cui gli importi dei prodotti inseriti hanno codice IVA 0%-N2.2 procedere come di seguito indicato: 
  1. autenticarsi su Fatturazione Elettronica;
  2. dal menu di sinistra selezionare la specifica voce Crea fattura > modalità Smart o Guidata;
  3. inserire in fattura un prodotto e selezionare un codice IVA con natura IVA 0%-N2.2 (l'immagine di seguito riportata si riferisce al crea fattura Smart a puro titolo esemplificativo):
  4. a questo punto su Cassa previdenziale aprire il form relativo alla posizione contributiva previdenziale che si vuole inserire e su Base imponibile si visualizzano come già preselezionati dal menu a tendina i prodotti con natura IVA 0%-N2.2 precendentemente inseriti (l'immagine di seguito riportata si riferisce al crea fattura Smart a puro titolo esemplificativo):
Su Riepilogo è visibile il calcolo della cassa previdenziale:

Il 1 Ottobre 2021 entra in vigore un nuovo sistema unico transfrontaliero per lo scambio di fatture elettroniche fra l'Italia e San Marino.

Pertanto, in fase di invio della fattura ad un soggetto di San Marino, si dovrà indicare come riferimento destinatario il codice destinatario 2R4GTO8. Questa soluzione si adotta per tutti i clienti di San Marino. Per le modalità visionare la guida dedicata (punto 5).
 
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