4.3 Inserimento dell'importo incassato di una singola rata

Con Incassi e pagamenti è possibile indicare una rata come incassata o gestire l'incasso di importi minori o maggiori rispetto a quelli previsti. Per accedere alla sezione Incassi seguire le indicazioni riportate alla guida dedicata.
 
Si precisa che non è ammesso l'inserimento di valori negativi per l'importo incassato.
 
A questo punto si hanno tre possibilità:
Cliccando nel campo Importo incassato questo viene precompilato con l'importo dovuto per quella rata.

Dopo l'inserimento, cliccando fuori dal campo, viene aggioranto lo stato della rata su Incassata e come Data di incasso viene automaticamente registrata la data del giorno di inserimento, ma può essere modificata se necessario:

Cliccando nel campo Importo incassato questo viene precompilato con l'importo dovuto per quella rata. Se si modifica la cifra, inserendo un importo inferiore il sistema indica che si hanno 2 possibilità:

1: ripartire la differenza tra le altre rate

Per procedere, inserire l'importo effettivamente incassato per quella rata e inferiore al dovuto:



Il sistema indica la necessità di verificare gli importi rispetto all'importo della rata presente nell'.xml della fattura, cliccare su Ripartisci differenza:



A questo punto, tra l'elenco delle rate visibili, inserire il flag in corrispondenza di quella/e su cui si vuole ripartire la differenza e cliccare su Ripartisci:


 
L'opzione di ripartizione della differenza rata non è visibile se è presente una sola rata di incasso, o se non ve ne sia almeno un'altra, oltre a quella selezionata, in stato Non incassata o Scaduta. Sarà quindi possibile solo aggiungere una nuova rata come indicato di seguito.

2: aggiungere una nuova rata

Per procedere inserire l'importo effettivamente incassato per quella rata e inferiore al dovuto:



Il sistema indica la necessità di verificare gli importi rispetto all'importo della rata presente nell'.xml della fattura, cliccare su Aggiungi nuova rata:



Si visualizza una nuova riga per l'inserimento della nuova rata. Il sistema chiede di indicare la Data scadenza della rata, i restanti campi sono compilati in automatico:



L'Importo dovuto della nuova rata sarà uguale alla differenza tra l'importo originariamente dovuto e l'importo inserito nella rata precedente, che viene aggiornata dal sistema inserendo l'importo effettivamente incassato: 



Conclusa la ripartizione sono visibili:
  • un'icona matita a fianco della data di scadenza della rata. Passandoci sopra con il mouse è possibile visionare l'importo originario della rata;
  • pulsante Ripristina rate originarie. L'operazione di ripristino rate originarie comporta la perdita di tutte le operazioni eseguite sulle rate (registrazione incassi, operazioni svolte su prima nota ed eventuale riconciliazione bancaria).
Cliccando nel campo Importo incassato questo viene precompilato con con l'importo dovuto per quella rata. Se si modifica la cifra, inserendo un importo superiore è richiesto di ripartire la differenza tra le altre rate.

Non è possibile inserire un importo che, sommato a quelli delle altre, generi un Importo incassato superiore all'Importo dovuto previsto dal documento. Se si tenta di inserirlo si visualizza il seguente messaggio e il sistema impedisce di proseguire:



Per ripartire la differenza sulle altre rate inserire l'importo effettivamente incassato per quella rata e superiore al dovuto:



Il sistema indica la necessità di verificare gli importi e chiede di ripartire l’eccesso eliminandolo dalle altre rate. A questo punto cliccare su Ripartisci differenza:



Tra l'elenco delle rate visibili, inserire il flag in corrispondenza di quella/e su cui si vuole ripartire la differenza e cliccare su Ripartisci


Conclusa la ripartizione sono visibili:
  • un'icona matita  a fianco della data di scadenza della rata. Passandoci sopra con il mouse è possibile visionare l'importo originario della rata;
  • pulsante Ripristina rate originarie. L'operazione di ripristino rate originarie comporta la perdita di tutte le operazioni eseguite sulle rate (registrazione incassi, operazioni svolte su prima nota ed eventuale riconciliazione bancaria).
 
Le modifiche apportate alla struttura delle rate, alle date di scadenza, alla banca o alla modalità di pagamento non incideranno sui dati già eventualmente presenti nel file .xml della fattura e saranno segnalati con l'icona img in corrispondenza della rata.

Inoltre, si precisa che sarà possibile visualizzare un massimo di 60 rate per una determinata fattura. Nel caso se ne inseriscano di più il sistema consiglia di gestire gli incassi a livello di intera fattura, come indicato alla guida dedicata
 
Quanto è stata utile questa guida?
 

Non hai trovato quello che cerchi?

Contatta i nostri esperti, sono a tua disposizione.