Nuova modalità di gestione delle richieste verso gruppi nei flussi di attività (broadcast)
Le richieste possono essere assegnate a tutti i membri del gruppo e non più solo a uno di essi.
È stata anche introdotta una nuova gestione del rifiuto, con la possibilità di interrompere il flusso al primo rifiuto oppure attendere il completamento delle azioni richieste.
Aggiunta la possibilità di consultare e scaricare un report di dettaglio delle azioni eseguite dai membri del gruppo.
Presa visione semplificata
La Presa visione è ora un’azione autonoma rispetto alla firma e viene applicata automaticamente ai documenti interessati senza necessità di configurare punti firma.
Nei casi di sola Presa visione, i documenti mantengono il nome originale e resta disponibile l’evidenza dell’avvenuta consultazione.
Nuova gestione degli account di firma
È ora possibile salvare e riutilizzare gli account di Firma Remota durante la firma.
Un account può essere impostato come principale e viene proposto automaticamente nelle operazioni successive.
- Migliorata la struttura della sezione Richieste ricevute, con una visualizzazione più chiara e organizzata.
- Aggiornati i nomi degli stati dei flussi per rendere più immediata la comprensione delle fasi operative.
- Aggiunta la sezione Changelog per consultare aggiornamenti e novità dei rilasci.
- Aggiunta la possibilità di configurare promemoria automatici per le azioni non completate nei flussi, ad esempio firma o invio documenti, con invio periodico fino al completamento o alla scadenza del flusso.
- Migliorato il monitoraggio delle attività in attesa di completamento, con maggiore visibilità sulle azioni non completate.
- Aggiunta la possibilità di scaricare il documento prima della firma.
- Estesa la gestione delle categorie documentali, con configurazione flessibile di attributi obbligatori e opzionali e associazione ai metadati.
- Migliorate le funzionalità di ricerca dei documenti, grazie a criteri più avanzati basati sulle categorie configurate.
- Aggiunto il versionamento delle configurazioni delle categorie documentali, per garantire la tracciabilità delle modifiche.
- Inserite nella homepage del pannello le principali informazioni del servizio: stato, versione attiva, eventuale scadenza e azioni disponibili.