10.3 Fatture di acconto e fatture a saldo

L'acconto è una somma ricevuta prima della consegna del bene o del servizio, nello specifico si parla di acconto quando si riceve dal cliente solo una parte della somma che deve versare per tutta la merce venduta o la prestazione del servizio.
 
Per ogni somma ricevuta come anticipo è necessario emettere una fattura dove l'importo ricevuto in acconto deve essere distinto tra imponibile ed IVA. La fattura di acconto deve essere emessa come una fattura normale. Al momento dell'emissione della fattura a saldo (alla consegna del bene o dal completamento del servizio) le fatture in acconto devono essere sottratte. Di seguito due esempi concreti:

Esempio di fattura di acconto

Nel caso in cui si riceva un ordine di prodotti/servizi per 2.000 euro + iva al 22% per un totale di 2.440 euro e nello stesso momento si riscuota un acconto di 610 euro (500 euro + iva al 22%), per la somma riscossa è obbligatorio emettere una fattura di acconto dove specificare su Descrizione del prodotto inserito in fattura che si tratta di acconto per fornitura x:

Esempio di fattura a saldo

Al momento della consegna di tutta la merce è necessario emettere la fattura di 2.000 euro sottraendo all'interno il valore dell'acconto di 610 euro (500 euro + iva al 22%), come indicato nell'esempio precedente. Il totale che deve pagare il proprio cliente e che dovrà essere riportato nella fattura a saldo sarà di 1.830 euro (il calcolo è indicativo, ed eseguito senza l'attivazione di eventuali casse previdenziali o ritenute). 

Fattura:
Arredamento d'ufficio 2.000
Acconto -500
IVA 22% (su 1500 euro) 330
Totale fattura 1.830

 
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