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Fatturazione Elettronica > 14 - FAQ > FAQ "Fatturazione Elettronica"

14.1 FAQ "Fatturazione Elettronica"

L'obbligo di emissione di fatture elettroniche verso la PA, in vigore dal 31 marzo 2015, è stato esteso dalla legge di Bilancio 2018 che prevede l'entrata in vigore della Fatturazione Elettronica obbligatoria per tutti dal 1 gennaio 2019.

L'obbligo scatterà in anticipo, primo luglio 2018, in caso di cessioni di benzina o di gasolio destinati ad essere utilizzati come carburanti per motore e prestazioni rese da subappaltatori e subcontraenti delle imprese che partecipano ai contratti di appalto con una Pubblica Amministrazione.
Il servizio può essere acquistato da www.pec.it:
  • Solo ed esclusivamente da Persona Giuridica, cittadini italiani in possesso di Partita IVA (Liberi Professionisti e piccole e medie imprese);
  • E’ possibile acquistare un unico servizio con la stessa tipologia di persona giuridica (stessa Login Aruba). Nel caso in cui si tenti di effettuare l'ordine con una login @aruba.it su cui è già attivo Fatturazione Elettronica, si visualizza una schermata di errore e il sistema non consente di completare l’ordine. 
, il servizio consente di uploadare fatture (in formato .xml) elaborate con altro software. Completato il caricamento, è sufficiente inviare la fattura. Il sistema firma digitalmente il documento e lo pone in conservazione in modo automatico, garantendo il rispetto della normativa di riferimento.  
, è necessario acquistare un servizio per ciascuna Partita IVA. Qualora si desideri, è possibile aderire al programma Partner ArubaPEC che permette di attivare o rivendere il servizio a terzi. Approfondimenti sul programma sono disponibili alla pagina dedicata.
, in fase di ordine, alla schermata "Dati Intestatario - Ditta Individuale" è obbligatorio indicare una casella pec cui il sistema invia le notifiche relative all'invio e lo stato della fattura emessa. Qualora non si possegga un indirizzo di Posta Elettronica Certificata, oppure se ne voglia attivare una dedicata, è possibile richiederlo in concomitanza all'ordine del servizio di Fatturazione elettronica.
In caso di creazione fatture per la cessione di carburanti, al momento dell'inserimento del prodotto in fattura, secondo quanto chiarito dall’Agenzia delle Entrate con la circolare n. 8/E/2018, i campi "CodiceTipo" e "CodiceValore", all’interno del blocco "CodiceArticolo", devono essere compilati inserendo rispettivamente la dicitura "CARB" e uno dei valori indicativi dei tipi di carburante. Nei casi in cui sia prevista l’indicazione della targa, la stessa potrà essere inserita nel campo "MezzoTrasporto" del file della fattura elettronica
Il censimento di nuovi utenti privati in anagrafica avviene tramite uno tra i due identificativi di seguito indicati:
  • Codice Destinatario a 7 caratteri fornito da SDI;
  • Casella PEC del privato destinatario della Fattura.
, i file relativi alle "Comunicazioni Finanziarie" devono essere obbligatoriamente firmati in formato .p7m (CAdES) dal rappresentante legale incaricato dall’azienda o un suo intermediario abilitato (ad esempio commercialista o CAF) prima del loro caricamento su Pannello Docfly Fatturazione Elettronica.

In caso di Firma del documento con servizi Aruba, visionare le guide dedicate:
E' possibile modificare esclusivamente fatture non ancora inviate o scartate da SDI (Sistema di Interscambio). Le procedure complete sono disponibili alle guide dedicate:
, è possibile inserire qualsiasi tipo di allegato, sia con "Creazione fattura smart" che con "Creazione fattura guidata". La dimensione massima consentita è di 4 MB.
, è possibile dichiarare di aver assolto il bollo ai sensi del decreto MEF 17 giugno 2014 (art. 6), attivando la specifica voce "Dati Bollo" in caso di "Creazione fattura smart", o "Creazione fattura guidata". 
L'operazione di versamento di documenti in conservazione consiste nella trasmissione dei documenti da conservare e dei metadati che li specializzano. In particolare, comprende la ricezione e presa in carico di un "Pacchetto di Versamento (PdV)", composto dalle seguenti parti:
  • Documento/i stesso che si vuole/vogliono conservare;
  • "Indice del Pacchetto di Versamento (IPdV)", cioè un file .xml, che descrive il versamento stesso e i documenti che ne fanno parte attraverso l'uso di metadati.

La produzione del "Rapporto di Versamento (RdV)" rappresenta formalmente la presa in carico del "Pacchetto di Versamento (PdV)" da parte del sistema di conservazione e la trasformazione di quest’ultimo in "Pacchetto di Archiviazione", cioè un documento informatico che attesta il caricamento dei documenti in un determinato momento e la loro conservazione a norma di legge
Ai sensi dell'art. 25 del Decreto Legge n. 66/2014, al fine di garantire l'effettiva tracciabilità dei pagamenti da parte delle pubbliche amministrazioni, le fatture elettroniche emesse verso le PA o verso privati appaltatori delle PA stesse devono riportare:
  • Il codice identificativo di gara (CIG), tranne i casi di esclusione dall'obbligo di tracciabilità di cui alla Legge n. 136 del 13 agosto 2010;
  • Il codice unico di progetto (CUP), in caso di fatture relative a opere pubbliche.
Per le procedure di inserimento dei codici visionare le guide dedicate:
Nel caso in cui non si sia indicato in fase di ordine del servizio una casella PEC, ma solo un indirizzo di Posta ordinaria, al momento della ricezione di comunicazioni di Posta Elettronica Certificata da parte di Aruba.it o di SDI, per visualizzarle, cliccare sull'allegato "postacert.eml" visualizzato, come da immagine esemplificativa sottostante:

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